I tumori maligni del naso e dei seni paranasali sono neoplasie rare e istologicamente molto eterogenee. Possono originare dalla mucosa respiratoria, da strutture ghiandolari, neuroectodermiche, melanocitarie, mesenchimali o emolinfopoietiche. Per questo una “massa nasale” non può essere classificata sulla sola endoscopia o sulla TC: la diagnosi richiede integrazione tra clinica, imaging, istologia e, quando indicato, caratterizzazione immunoistochimica e molecolare.
Sintomi che richiedono attenzione
Ostruzione nasale persistente e soprattutto monolaterale, epistassi ricorrente, secrezione ematica, dolore o tumefazione facciale, diplopia o altri disturbi oculari, ipoestesia del volto e sintomi neurologici meritano un inquadramento ORL. Questi segni non significano automaticamente tumore, ma la persistenza e la lateralità aumentano la necessità di approfondimento.
Principali neoplasie maligne
- Carcinoma squamocellulare: l’istotipo maligno più frequente del distretto naso-sinusale.
- Adenocarcinoma naso-sinusale: comprende forme intestinal-type (ITAC), non-intestinal-type e salivary-type; l’ITAC è fortemente associato in molti pazienti all’esposizione professionale a polveri di legno e cuoio.
- SNUC: carcinoma naso-sinusale indifferenziato, raro e aggressivo.
- Neuroblastoma olfattorio (estesioneuroblastoma): neoplasia neuroectodermica tipica della regione olfattoria.
- Altri istotipi comprendono carcinoma adenoido-cistico, melanoma mucosale, carcinomi neuroendocrini, linfomi e sarcomi.
Diagnosi e stadiazione
L’endoscopia definisce sede e caratteristiche della lesione. TC e risonanza magnetica sono complementari per valutare osso, orbita, base cranica, dura e tessuti molli. La biopsia deve essere pianificata tenendo conto della possibile natura vascolare della massa. Una volta ottenuta la diagnosi istologica, la stadiazione e il trattamento vengono definiti in sede multidisciplinare.
Trattamento
Non esiste un unico trattamento valido per tutti i tumori naso-sinusali. Chirurgia endoscopica transnasale, approcci aperti o combinati, radioterapia e terapie sistemiche vengono selezionati in funzione di istotipo, stadio, sede, estensione e resecabilità. Nei casi appropriati l’approccio endoscopico consente resezioni oncologiche anche estese, ma l’obiettivo rimane sempre l’adeguatezza oncologica, non la mini-invasività in sé.
Classificazione moderna
La classificazione WHO più recente integra sempre più dati istologici e molecolari e riconosce entità specifiche del distretto naso-sinusale. Questo è particolarmente importante nei tumori scarsamente differenziati, nei quali diagnosi morfologicamente simili possono corrispondere a entità biologicamente differenti.
Bibliografia essenziale
- International Consensus Statement on Allergy and Rhinology: Sinonasal Tumors. Int Forum Allergy Rhinol, 2024. PubMed.
- Resteghini C, et al. Sinonasal malignancy: ESMO-EURACAN Clinical Practice Guideline. ESMO Open, 2025. PubMed.
Autore: Dr. Puya Dehgani-Mobaraki. Ultima revisione: settembre 2026. Contenuto informativo: non sostituisce la valutazione specialistica.