Il dolore o la pressione al volto vengono spesso attribuiti alla sinusite, ma non sempre l’origine è naso-sinusale. Emicrania, cefalee primarie, disturbi temporo-mandibolari e altre forme di dolore cranio-facciale possono produrre sintomi sovrapponibili, talvolta associati anche a congestione nasale o lacrimazione.
Quando la rinosinusite è più probabile
Il dolore acquista maggiore significato rinologico quando si associa a sintomi nasali coerenti — ostruzione, secrezione anteriore o posteriore, riduzione dell’olfatto — e a reperti oggettivi all’endoscopia o alla TC. Il dolore facciale isolato, con endoscopia e imaging normali, rende invece meno probabile una causa sinusale.
Perché è importante distinguere le cause
Attribuire automaticamente il dolore ai seni paranasali può portare a cicli ripetuti di antibiotici o persino a chirurgia senza beneficio. La letteratura mostra che una quota rilevante dei pazienti che si presentano con “sinus headache” ha in realtà una forma di cefalea primaria, frequentemente emicranica.
Come si studia
La valutazione comprende anamnesi mirata, endoscopia nasale e, quando indicata, TC dei seni paranasali. Se i reperti rinologici non spiegano il dolore, è appropriato orientare il percorso verso neurologia, odontoiatria o altri specialisti in base al quadro.
Bibliografia essenziale
- Facial pain: sinus or not? PubMed.
- Headache and Facial Pain/Pressure in Chronic Rhinosinusitis: systematic review and meta-analysis. PubMed.
Autore: Dr. Puya Dehgani-Mobaraki. Ultima revisione: settembre 2026.