Questa guida accompagna i pazienti che devono eseguire una dacriocistorinostomia endoscopica (DCR) per ostruzione delle vie lacrimali, con lacrimazione continua o dacriocistite.
Perché si esegue
L’intervento crea una nuova comunicazione tra il sacco lacrimale e il naso, bypassando il dotto ostruito, interamente attraverso le narici e senza cicatrici sul volto. Maggiori informazioni nella pagina Vie lacrimali e orbita.
La tecnica
La tecnica utilizzata dal Dr. Dehgani-Mobaraki, che insegna come tutor in corsi e congressi internazionali, non prevede tubicini di silicone (stent) né lembi mucosi. Il paziente evita così il fastidio del tubicino nell’angolo dell’occhio e le visite per rimuoverlo; le revisioni della letteratura mostrano percentuali di successo sovrapponibili con e senza tubicino.
Prima dell’intervento
- Visita di pre-ricovero con esami del sangue, elettrocardiogramma e valutazione anestesiologica.
- Segnali farmaci, allergie e malattie note. Anticoagulanti e antiaggreganti non vanno sospesi di propria iniziativa: la gestione viene decisa con il medico che li ha prescritti.
- Inizi o prosegua i lavaggi nasali ad alto volume già prima dell’intervento, almeno 4 volte al giorno.
- Segua le indicazioni sul digiuno ricevute al pre-ricovero.
- Non fumi: l’astensione dal fumo di sigaretta è indispensabile nelle settimane prima e dopo l’intervento, perché il fumo ostacola la guarigione delle mucose e aumenta le complicanze.
- Organizzi un accompagnatore per il rientro a casa.
Il giorno dell’intervento
L’intervento si esegue in anestesia generale, di norma in day surgery, presso l’Ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino.
Dopo l’intervento
- Nei primi giorni sono normali lieve lacrimazione, piccole perdite di sangue dal naso e un modesto gonfiore all’angolo interno dell’occhio.
- Non strofini l’occhio, non soffi il naso con forza e starnutisca a bocca aperta.
- Lavaggi nasali: ad alto volume, con flacone a spremere (squeeze bottle) o siringa da 60 ml, almeno 4 volte al giorno, fino a indicazione diversa. Vedi la guida ai lavaggi nasali.
- Utilizzi gli eventuali colliri prescritti secondo le indicazioni ricevute.
I controlli
- un controllo endoscopico una volta alla settimana per le prime 3 settimane;
- un controllo a due mesi dall’intervento.
Durante i controlli si rimuovono croste e secrezioni e si verifica la guarigione: sono una parte importante del risultato.
Tempi di recupero indicativi
- ritorno al lavoro: dopo 3 giorni;
- sport e sforzi fisici: dopo 15 giorni;
- viaggi in aereo: dopo 10 giorni.
I tempi possono variare in base al decorso individuale e al tipo di lavoro: vengono confermati alla dimissione e ai controlli.
Quando contattare il medico o il Pronto Soccorso
- sanguinamento abbondante che non si arresta;
- febbre alta, dolore in aumento, gonfiore o arrossamento intorno all’occhio;
- disturbi della vista o visione doppia;
- perdita continua di liquido acquoso e limpido da una narice;
- mal di testa intenso o rigidità del collo.
Le indicazioni di questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono quelle personali ricevute alla dimissione, che prevalgono sempre.