La decompressione orbitaria endoscopica utilizza un accesso transnasale per rimuovere selettivamente pareti ossee dell’orbita, soprattutto la parete mediale e, in base all’indicazione, porzioni del pavimento, creando maggiore spazio per i tessuti orbitari.
Indicazioni
Una delle principali indicazioni è la thyroid eye disease (orbitopatia tiroidea), in particolare in presenza di neuropatia ottica compressiva, esposizione corneale o proptosi significativa secondo la fase e il quadro clinico. La pianificazione è multidisciplinare e coinvolge competenze oftalmologiche e ORL.
Perché l’approccio endoscopico
La via endonasale offre una visualizzazione diretta della parete mediale orbitale e dell’apice orbitario senza incisioni cutanee. L’estensione della decompressione viene personalizzata in base all’obiettivo clinico e può essere associata ad approcci esterni in strategie bilanciate.
Rischi e pianificazione
Motilità oculare e diplopia, posizione del globo, nervo ottico, seni paranasali e anatomia orbitale devono essere valutati attentamente. Come per ogni chirurgia orbitale, indicazione e tecnica devono essere individualizzate.
Bibliografia essenziale
- Orbital decompression for thyroid eye disease. PubMed.
Autore: Dr. Puya Dehgani-Mobaraki. Ultima revisione: settembre 2026.