Tumori benigni del naso e dei seni paranasali

I tumori benigni del naso e dei seni paranasali comprendono lesioni diverse per origine e comportamento biologico. “Benigno” non significa necessariamente irrilevante: alcune lesioni possono crescere, comprimere strutture vicine, recidivare o richiedere una chirurgia complessa per la vicinanza a orbita e base cranica.

Principali lesioni benigne

  • Osteoma dei seni paranasali: neoplasia ossea benigna, spesso incidentale; l’indicazione chirurgica dipende da sintomi, crescita, sede e rapporti anatomici.
  • Papilloma invertito: neoplasia epiteliale benigna ma localmente aggressiva, con rischio di recidiva e associazione con carcinoma squamocellulare in una minoranza dei casi; richiede un trattamento orientato al punto di attacco e follow-up.

Lesioni a basso potenziale maligno

Alcune neoplasie non rientrano correttamente in una dicotomia semplicistica benigno/maligno. Il glomangiopericitoma naso-sinusale, per esempio, è una rara neoplasia mesenchimale a basso potenziale maligno: per questo viene trattata in una sezione distinta e non etichettata come semplice tumore benigno.

Diagnosi

Endoscopia nasale e imaging definiscono sede, estensione e rapporti anatomici. Una massa monolaterale deve essere studiata prima di essere considerata una semplice formazione infiammatoria; in casi selezionati la diagnosi definitiva richiede esame istologico.

Il polipo antrocoanale non è un tumore

Il polipo antrocoanale è una lesione polipoide benigna di origine infiammatoria che nasce dal seno mascellare e raggiunge la coana. Per chiarezza didattica è trattato in una pagina separata e non viene inserito tra le neoplasie benigne.

Bibliografia essenziale

  • International Consensus Statement on Allergy and Rhinology: Sinonasal Tumors. Int Forum Allergy Rhinol, 2024. PubMed.

Autore: Dr. Puya Dehgani-Mobaraki. Ultima revisione: settembre 2026.