La rinosinusite acuta è un’infiammazione del naso e dei seni paranasali con durata inferiore a 12 settimane e completa risoluzione dei sintomi. Nella grande maggioranza degli episodi iniziali il quadro è virale: sinusite non significa automaticamente infezione batterica e non implica automaticamente antibiotici.
Raffreddore, rinosinusite post-virale e forma batterica
Nel modello EPOS, una rinosinusite virale tende a durare meno di 10 giorni. Si parla di forma post-virale quando i sintomi aumentano dopo circa 5 giorni oppure persistono oltre 10 giorni. La forma batterica rappresenta un sottogruppo e viene sospettata sulla base della combinazione di segni clinici, non semplicemente perché il muco è colorato.
Quali elementi aumentano il sospetto di infezione batterica?
Tra gli elementi considerati nei criteri europei vi sono secrezione purulenta con prevalenza monolaterale, dolore locale intenso soprattutto da un lato, febbre superiore a 38 °C, incremento degli indici infiammatori e un peggioramento dopo un iniziale miglioramento, il cosiddetto double sickening. La valutazione complessiva è più importante di un singolo segno.
Quando servono TC o endoscopia?
Nelle forme acute non complicate la diagnosi è generalmente clinica e la TC non viene eseguita di routine. Endoscopia e imaging diventano importanti nei quadri atipici, ricorrenti, complicati o quando è necessario chiarire diagnosi alternative.
Antibiotici: non per ogni sinusite
La terapia dipende dalla fase e dalla severità. Il trattamento sintomatico è sufficiente in molte forme virali. Gli antibiotici vengono riservati ai pazienti nei quali il quadro clinico rende plausibile una rinosinusite batterica e la loro indicazione deve essere valutata individualmente. Un uso non necessario espone a effetti indesiderati e favorisce l’antibiotico-resistenza.
Quando è necessaria una valutazione urgente?
Gonfiore intorno all’occhio, alterazioni della vista, diplopia, importante cefalea con segni neurologici, marcata compromissione generale o altri segni di possibile complicanza richiedono una valutazione medica tempestiva.
Se i sintomi persistono per almeno 12 settimane, il problema cambia inquadramento: consulta rinosinusite cronica. Se il quadro è soprattutto monolaterale e interessa il seno mascellare, può essere necessario escludere una sinusite odontogena.
Bibliografia essenziale
Fokkens WJ, et al. European Position Paper on Rhinosinusitis and Nasal Polyps 2020. Rhinology, 2020.
Autore: Dr. Puya Dehgani-Mobaraki. Ultima revisione: settembre 2026. Le informazioni sono divulgative e non sostituiscono diagnosi o prescrizione medica.